lunedì 25 agosto 2008

piccola speranza

Ah, quasi dimenticavo. E' tornato a farsi sentire Prodi e ha dichiarato che, anche senza di lui, l'Ulivo tornerà.
Prima reazione personale: magari.
Seconda reazione personale: anche perché non ha avuto mai tempo di esserci.
Terza reazione personale: ci voglio essere anch'io.

(Ricordo personale: nella primavera del 2005, alla Fabbrica del Programma, ho sentito più cose intelligenti su scuola e dintorni che in tanti anni, prima e poi...)

4 commenti:

Ideepercordenons e non solo ha detto...

Peccato che alle parole (le "cose intelligenti" a cui ti riferisci), non siano praticamente seguiti i fatti. Questo centro-sinistra è indietro di vent'anni rispetto alla società italiana e ancora adesso non è in grado di interpretarla. La speranza è l'ultima a morire, ma purtroppo non siamo eterni e un pò mi sono anche stufato. Un saluto.

Piervincenzo ha detto...

Ho spesso riflettuto, qui sul blog, sulla storia ibrida che ha portato alla nascita del Partito Democratico. E la ripeto. il Pd è l'adattamento, ad un quadro molto diverso da quello originante, dell'idea ulivista. Idea basata sulla consapevolezza delle identità culturali e sul confronto programmatico,sull'emersione della classe dirigente per vie non solo interne.
Senza brividi da ultima spiaggia, perchè (concordo) la nostra disponibilità è stata messa alla prova...

Anonimo ha detto...

A volte qualcuno però mi sembra che si arrenda ancor prima di cominciare a combattere per i valori ed i comportamenti da portare all'interno del partito, accusando chi ne fa parte di essere complice a volte di "logiche di partito" fortemente poco morali.
Forse è più complice chi ne sta fuori, permettendo a minoranze organizzate di aver la meglio su maggioranze disorganizzate.

Piervincenzo ha detto...

Caro Anonimo, i tuoi spunti sono interessanti e mi piacerebbe discuterne...ma sapendo chi sei!