martedì 23 dicembre 2008

per quest'anno...

...vi saluto; auguro a tutti ogni bene, e un po' di calore vero. Bordopagina onora le feste e conta ragionevolmente di tornare a gennaio.

martedì 9 dicembre 2008

la brugola e la scuola

Ieri mattina mi son messo di buona intenzione a cercare di riparare un coperchio d'uso domestico. Studiata la cosa, con una certa soddisfazione e rivolgendo un deferente pensiero ai geni artigianali di famiglia (Piareto, mio nonno materno, in primis), che qualcosa, nonostante tutto, son riusciti a passarmi,ho compreso che la riparazione necessitava di una piccola brugola.
Una brugoletta che fa parte della mia dotazione degli attrezzi, dato che con Andrea ne abbiamo collezionate di varie misure fin da quando ha assistito, poco più che bi-enne, alle mie fatiche di montatore di armadi Ikea a seguito del trasloco di famiglia nella nostra attuale residenza.
Insomma: sono sceso in cantina a prendere la cassetta degli attrezzi, ho trovato il set di brugole, ho individuato quelle adatta, e con la suddetta ho provveduto, in termini soddisfacenti, alla riparazione del coperchio.
Bene bene. Mentre, come direbbe Benedetta, "brugolavo", mi è venuto da paensare che questa piccolo, quasi chirurgico strumento, l'ho comprato e l'ho messo lì per la bisogna, con un investimento molto modesto che si è rivelato altamente produttivo ieri.
E mi è venito da pensare che è così anche a scuola: investi, prima ancora che le tue risorse economiche -ma anche quelle!-, la tua attenzione, la tua cura, in piccole cose, in strumenti di precisione, di madesta dimensione e volume, che al momento opportuno si rivelano essenziali per far avanzare la mole del tutto.
Ecco perché la scola elefantiaca dei tagli-con-l'accetta non funziona, non può funzionare: è una scopa industriale che si porta via, tra le altre cose, le piccole brugole.
E, prima o poi, dovrai aggiustare qualcosa di molto, molto importante, con quella piccola brugola...

venerdì 5 dicembre 2008

Poi

Come era nell'aria da un bel po', il Ministero dell'Istruzione ha fatto slittare di un mese la chiusura delle iscrizioni ai primi anni delle scuole dei vari ordini e gradi, l'anno prossimo. Il motivo, e anche questo era nell'aria, è che in queste settimane verranno emanati i vari regolamenti che disporranno i nuovi quadri orari per le scuole stesse, con le diverse riduzioni d'orario che vengono implicate.
Poi -ci si fa sapere- si procederà all'attività informativa a riguardo.
Poi.

Ora, per coloro cui fosse sfuggito in queste settimane, il cambiamento in atto cambia anche le scuole, la loro offerta formativa, il loro rapporto col territorio: quale più, quale meno. E' un cambiamento forte, ma non è una riforma, perchè una riforma si fa in ben altri modi.
Si doveva per forza agire così, dall'alto?
Si doveva fare per forza così, un'operazione di cassa che renderà difficilissimo, in futuro, aprire qualunque terreno per qualunque reale riforma della scuola?
Ci penseranno altri.
Poi.

Una parte dei soldi che verranno risparmiati, ma solo se verranno risparmiati, verranno,ci si dice, investiti per il migliorare la retribuzione degli insegnanti migliori (come individuati? si saprà poi).
Verranno investiti.
Poi.

Ma, del resto, che mi lamento a fare?

La discussione interna al Pd?
Poi.

Una politica seria per la banda larga in Italia?
Poi.

La risoluzione del conflitto d'interessi?
(...con in mezzo ben due governi Prodi:) Poi.

L'adesione ai trattati europei sulla legislazione ambientale?
Poi.

Tutto poi, dopo, in una totale privazione di cura di sé.
Perchè, come dice Billy Cristal,quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile.
Non poi.

proposta di modifica costituzionale

Assecondando le uscite ricorrenti del Primo Ministro, così sarà il primo articolo della nuova Carta:
"L'Italia è fondata sul cittadino consumatore".

la consolle giusta

Sull' Unità di oggi Anna Finocchiaro, interrogata sul dualismo D'Alema- Veltroni, risponde: "Non stiamo mica giocando con la Playstation."
Ha ragione, la consolle giusta è, infatti, la Nintendo DS.

martedì 2 dicembre 2008

consiglio comunale del giorno 1 dicembre 2008

I temi fondamentali del Consiglio comunale di ieri: due delibere; la prima per la regolamentazione degli impianti di videosorveglianza pubblica; la seconda, sull'istituzione di un "albo" per i cosiddetti "amministratori di sostegno". E con questo, si chiudono i consigli comunali del 2008, anche se ci sarà una riunione congiunta delle commissioni consiliari a proposito del progetto per la sistemazione della viabilità nell'area della stazione.

lunedì 1 dicembre 2008

il potere dell'esperienza negli scenari del web 2.0

Belle queste riflessioni di Valerio Zambardino:

Una grande potenza formativa
Vedete, l’esperienza dei ragazzi, in quel mondo di WOW e di Facebook, di Msn e di chat è fuori dalla cultura attuale della società italiana. Parlo dell’Italia perché siamo in Italia ma il discorso è generalizzabile. Non è un problema solo di età, i vecchi che non capiscono i giovani, eppure è anche questo. Il punto di rottura, di sofferenza, di separazione tra noi e loro interviene nel fatto che nella società come noi la viviamo e conosciamo quell’esperienza non c’è. Non sappiamo di cosa si tratta. Il risultato di questa ignoranza è catastrofico.

Privi di punti di riferimento, genitori e insegnanti, operatori sociali e giornalisti, medici e psicologi si sentono autorizzati a interpretare come fantasmi i fatti reali che hanno di fronte. E’ come se un aereo a reazione fosse comparso sui cieli dell’antica Roma. Semplicemente non avrebbero capito cos’era.