mercoledì 10 settembre 2008

un aggiornamento sul concorso Lutman

Domani, sulla pagina web del mio Liceo, saranno pubblicati i nomi dei vincitori (ma senza indicazione del piazzamento!) della terza edizione del concorso "Scrivere di sport", dedicato a Paolo Lutman. La premiazione, con la presenza del Presidente di Giuria, Gianni Mura, avverrà a metà ottobre.

Aggiornamento del 12 settembre: ad opera del mitico prof. Paolo Venti, nomi dei vincitori del concorso (ma senza classifica!) e testi dei racconti, li trovate qui.

venerdì 5 settembre 2008

archeologia politica

Lilli Gruber non si ricandiderà al Parlamento Europeo e tornerà in video: lo potete leggere anche qui.
Ma quello che mi interessa è fare ai miei venticinque lettori scarsi questa domanda: come si chiamava la compagine politica per la quale era stata eletta in Parlamento?
Provate a rispondere, poi, potete andare a vedere qui.

giovedì 4 settembre 2008

l'occupazione più triste

I Padri greci cui si deve la Filocalia, che sapevano il fatto loro, definiscono senza esitazione peccato la tristezza, in quanto disposizione ad intendere in maniera guasta qualunque situazione della vita. 
E del resto, nell'uso quotidiano, "tristo figuro" a questo rimanda.
In questo senso del termine, propongo ai miei venticinque lettori scarsi un gioco per nulla originale che mi è venuto in mente, immagino per reazione, stamane, guardando come solito la rassegna stampa su Sky.
Il gioco è questo: qual è l'occupazione più triste del mondo? Triste, appunto, in quanto portatrice, nella prassi e nelle motivazioni, di una visione totalmente negativa di ogni recondito angolo dell'esistenza. Apprezzate (se ne avete voglia) il fatto che non creo un gruppo su Facebook con questa spero innocua mattana.
Dunque (dato che la cosa l'ho pensata avendo ben in mente di dare il mio suggerimento), ecco la mia personale idea di occupazione più triste del mondo:
titolista della prima pagina del quotidiano Libero. 
Non credo serva aggiungere altro.
   

la "mozione Tavan": a che punto siamo?

Mentre la pratica per la concessione a Federico Tavan sta facendo il suo corso, ecco in sintesi i prossimi avvenimenti connessi.
Il 14 settembre (e fino al 5 ottobre) si aprirà la mostra fotografica su Federico Tavan presso i locali dell'Assessorato ai Lavori Pubblici di Pordenone(ex scuola media Monti) in via Bertossi (guardate anche qui); dal 18 una mostra dedicata a Tavan sarà anche aperta presso la Biblioteca Civica di Pordenone(vedete qui); l'esposizione pordenonese si sposterà, ad ottobre, a Sacile (guardate anche qui).
In occasione dell'esposizione pordenonese sarà anche presentato il volume Federico Tavan, nostra preziosa eresia curato da Pierluigi Cappello, Danilo De Marco, Paolo Medeossi.

Piccola notazione: il volume di interventi sopra citato, edito con il contributo fondamentale della Presidenza del Consiglio Comunale di Pordenone, rende anche giustizia rispetto a tante piccole polemiche di piccolo cabotaggio rispetto al rapporto tra Pordenone, il Friuli e la marilenghe.

mercoledì 3 settembre 2008

il valore del matrimonio

Leggo su "Italia oggi":

MERCOLEDI 3 SETTEMBRE 2008
L'Ici scompare. I matrimoni pure.
Separazioni fittizie. Per sfruttare lo stop sulla prima casa L'Ici scompare e con essa anche i matrimoni. La nuova normativa sull'imposta comunale sugli immobili, l'abolizione completa e totale dell'imposta sulle prime case, sta producendo in molte località turistiche di pregio un fenomeno particolare. Un boom di separazioni tra coniugi, per lo più fittizie, con uno dei due a cui viene intestata come prima casa e residenza la villa o l'appartamento che possiedono al mare o in montagna. Clamoroso l'esempio registrato all'anagrafe di Santa Margherita ligure. «È un fenomeno che abbiamo verificato espandersi in maniera massiccia dopo l'abolizione dell'imposta», ha spiegato Patrizia Lupino, responsabile dell'anagrafe del comune ligure, «signore che trasferiscono la residenza da Milano e da Torino, causa separazione, ma che lasciano i figli iscritti all'asilo nelle due città del nord. Più raro il contrario, ossia mariti che, sempre da separati, spostano la loro residenza in un altro comune». I motivi di questo comportamento sono essenzialmente economici. L'Ici a Santa Margherita ligure vuol dire anche un'imposta annuale tra gli 800 e 1.500 euro, per non parlare poi, nel caso di acquisti, del vantaggio anche di un'Iva ridotta che, su valori alti come quelli del comune del Tigullio, significa risparmi tra i 50 mila e 100 mila euro.
«Ma vi sono altre convenienze», spiega Claudio Esu, capo del servizio demografici del comune, «ad esempio bollette del gas e della luce meno care e soprattutto parcheggi garantiti e gratuiti».

E più in generale sulla tendenza, si guardi anche qui.
Insomma, facciamo due conti.
Ottocento euro di ICI. 
Cinquantamila euro di sgravio fiscale sull'acquisto di una casa.
Il valore del matrimonio.

lunedì 1 settembre 2008

treni e tifosi

Questa notizia non è, purtroppo, una novità per chi viaggia in treno la domenica pomeriggio. Leggendola, mi son riportato indietro di quasi vent'anni.
Marzo 1989, domenica pomeriggio a Roma al termine della prima settimana da Allievo Agente della Polizia di Stato nella scuola di Nettuno.
Stazione Termini, gran folla.
Sul piazzale antistante: carabinieri a cavallo, lampeggianti, cordone dell'ordine pubblico: tifosi napoletani al termine di Lazio-Napoli. La strada si spiana davanti a loro, e conduce al treno di linea Roma-Formia-Napoli, dal quale i viaggiatori "normali" scendono in tutta fretta. Salgono, al loro posto, i tifosi vocianti, e subito sparisce l'illuminazione dalle vetture.
"Ecche ce vuoi ffa', è sempre così": commento di un ferroviere.
E, negli anni, ho assistito a scene analoghe nelle stazioni di Firenze (sassaiola tra tifosi milanisti e laziali, che s'incrociavano), o nella stazione di Vicenza (tifosi bresciani che lanciavano pietre dal treno fermo al binario).
Allo stadio, naturalmente, vanno, e vorrebbero tornarci, anche le famiglie, a vedere i colori dei prati e delle magliette.

primosettembre

Daniela beve il caffè veloce e si veste per andare a lavorare.
Il cantiere di fronte alla finestra dello studio che si anima dalle 7 del mattino.
Il traffico sulla strada.
I gol della partite di ieri su Sky.
Gli articoli dei quotidiani locali sulle prossime scadenze del consiglio comunale.
Il programma di pordenonelegge.it.
La lettera della scuola dell'infanzia di Benedetta.
La lettera della scuola elementare di Andrea.
La convocazione del collegio docenti.
I programmi delle stagioni del Teatro Verdi e del Giovanni da Udine.
Gli scritti degli "esami i riparazione".
I libri che ho letto e quelli che non ho letto.
Le folle di ricordi estivi, di aspettative autunnali.

E' il primo settembre.