venerdì 21 dicembre 2007

Consiglio comunale: qualche pensiero di fine anno

Il Consiglio comunale di Pordenone ha terminato le proprie sedute per l'anno in corso, e quindi si possono fare un po' di bilanci. Dopo un anno e mezzo di mandato, mi sono fatto un'idea delle persone che lo abitano (naturalmente, l'idea non delle persone, ma di quello che le persone vogliono mostrare di sè in un consiglio comunale), e brevemente ne scrivo ora.


Gruppo consiliare di Alleanza Nazionale
I tre consiglieri sono molto attivi negli interventi.
Elena Coiro, capogruppo, effiace argomentatrice, spazia un po' su tutti gli argomenti, pur prediligendo i temi legati al sociale.
Sociale, sport e politiche dell'immigrazione sono gli argomenti preferiti da Emanuele Loperfido, il più diretto dei tre nelle forme espositive.
Francesco Ribetti ha un occhio di riguardo anche per le questioni legate al bilancio ed alla sicurezza.

Gruppo consiliare della Lega Nord
Il capogruppo Daniele Caufin ama in particolare le questioni legate alla sanità e all'ambiente.
Mara Piccin, subentrata ad Alberto Gabana, si è segnalata per alcuni interventi sul sociale (e, nota personale, per una bella riflessione sulla poesia di Federcio Tavan).

Gruppo consiliare della libertà.
I tre consiglieri del gruppo nato dalla frattura di Forza Italia amano molto intervenire durante le riunioni del Consiglio. A volte concilianti con l'amministrazione, ultimamente (anche in chiave di connotazione specifica del proprio territorio) più polemici.
Il capogruppo, Francesco Giannelli, affezionato all'elemento performativo delle proprie esposizioni, privilegia i temi urbanistici ed architettonici.
Attento osservatore delle tematiche della casa è il pacato Giuseppe Verdichizzi.
Ambiente, giovani, sociale e salute sono i temi di Pietro Tropeano.

Gruppo consiliare di Forza Italia
Il capogruppo, Giuseppe Pedicini, conosce bene il territorio e le sue varie problematiche. A lui spettano i discorsi più impegnativi anche dal punto di vista della polemica politica.
Santa Zannier si occupa delle politiche di genere e di tematiche sociali.
Al commercio dedica le sue attenzioni Alvaro Piccinin.
Andrea Cabibbo segue le questioni di bilancio e le tematiche relative alla transizione demografica.
Identità culturale, innovazionew, turismo sono gli argomenti che appassionano Matteo Rizzato.

Gruppo Misto
Orazio Cantiello è tra i più vivaci, politicamente, nel Cosniglio comunale. Ex segretario cittadino dei DS, ha rotto bruscamente con partito di provenienza e Sindaco in merito alla questione delle nomine della Giunta dopo le elezioni del 2006. Abile oratore, ha due bersagli prediletti: Sergio Bolzonello e, soprattutto, l'Assessore all'Ambiente, Ennio Martin.

Sinistra radicale
Monia Giacomini segue con passione (passione che trasferisce anche negli interventi) le tematiche di genere, le questioni dell'immigrazione e delle disuguaglianze sociali.

Gruppo consiliare della Margherita
Flora Bomben è la capogruppo. Pacata argomentatrice, esprime le ragioni politiche della sua parte.
Matteo Bozzer, il più giovane del gruppo, è il più defilato.
Calogero Lopipero, subentrato all'ex Assessore Cudin, si è segnalato per l'attenzione al suo quartiere, così come Elio Rossetto.
Gruppo consiliare di Vivo Pordenone
Francesca Cardin, la capogruppo, elabora i pronunciamenti politici, con efficacia e sintesi espositiva.
Defilato in aula, attento presidente della Commissione Bilancio è Bruno Zille.
Le tematiche urbanistiche sono le preferite di Salvatore Averna.
Gruppo consiliare dei Democratici di Sinistra
Nicola Conficoni è il capogruppo. Tra i più preparati in aula, attento soprattutto alle tematiche ambientali, argomenta con grande efficacia di pensiero. Viaggia a scartamento ridotto, tuttavia, anche lui in seguito alle vicende della nascita della Giunta nel 2006.
Walter Manzon si segnala per l'interesse ai temi del risparmio energetico.
Marcello Passoni segue con maggior interesse le tematiche sociali.
Gruppo consiliare del Fiume
Ado Scaini e Paolo Babuin non intervengono in aula; seguono entrambi con più vivacità in Commissione le tematiche urbanistiche.
Il sociale, la sanità e l'ambiente sono i punti di forza degli interessi di Giovanni Franchin e Giovanni Boz.
Paolo Taiariol e Nisco Bernardi sono attenti soprattutto alle tematiche del bilancio.
Alessandro Corazza ama l'innovazione e la trasparenza della pubblica amminsitrazione; su quest'ultimo punto è sensibile anche Raffaella Powell, che pure ha un occhio di riguardo per la questione della laicità.
Mario Bianchini s'interessa soprattutto della qualità pratica della discussione politica.
La formazione sta a cuore di Tiziana Battistel.
Maria Giordana Panegos, la capogruppo, privilegia le questioni di metodo partecipativo nelle decisioni politiche.
Vincenzo Romor gestisce con bonarietà pordenonese la non sempre facile presidenza del Consiglio comunale.
La Giunta
Assessori ai lavori pubblici il primo, all'anagrafe il secondo, Renzo Mazzer e Loris Pasut si segnalano in aula nelle risposte ad interrogazioni, e nel loro lavoro sul territorio. Lo stesso dicasi per Giulia Bevilacqua (affari legali).
Giannantonio Collaoni, Assessore a Cultura e Formazione, svolge un lavoro capillare di coinvolgimento e partecipazione delle associazioni.
Martina Toffolo ed Ennio Martin gestiscono due assessorati dai quali ci si attende molto nei prossimi anni (Urbanistica e Ambiente).
I due talenti più appariscenti della Giunta sono Chiara Mio e Gianni Zanolin. Al Bilancio la prima, opera con puntualità che unisce visione sintetica e lettura analitica. Il secondo, alle Politiche sociali, è probabilmente colui il quale ha la migliore visione di prospettiva della società e della politica cittadina.
Il Sindaco
Che dire? E' uno degli astri nascenti della politica regionale.
E, per concludere, chi aspira a cosa?
E' noto che il Sindaco gradirebbe candidarsi alle prossime Politiche, quando che siano. Altrettanto noto è che Vincenzo Romor fa un pensierino alla Regione.
Da sindaco di centro-destra studia Francesco Giannelli.
Ambizioni a termine più o meno lungo, non solo nello scenario cittadino, hanno Elena Coiro, Francecso Ribetti, Pietro Tropeano, Matteo Rizzato, Andrea Cabibbo, Orazio Cantiello, Nicola Conficoni, Francesca Cardin, Mario Bianchini, Alessandro Corazza, Chiara Mio.
Un augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti. i miei colleghi e, da ultimo, al Sindaco.

mercoledì 19 dicembre 2007

Italia vs Francia

Ricapitoliamo gli intrecci di questi giorni:

1) Air France vuole comprare Alitalia;
2) Laure Manaudou lascia Luca Marin in maniera tempestosa;
3) Sarkozy si fidanza con Carla Bruni. A Disneyland.

C'è tutto, mi pare. Affari, globalizzazione, esposizione pubblica del privato, e privata del pubblico, e soprattutto Pippo, Topolino e Paperino.
Soprattutto.

lunedì 17 dicembre 2007

due mesi dal 14 ottobre

Sono passati due mesi dalle primarie del Partito Democratico.
I giornali, quando ne parlano, lo fanno per aggiornarci sulla nascita di organi, coordinamenti, segreterie nei vari rami locali.
O per riferirci delle trattative di Veltroni sulla legge elettorale.
In realtà, le Commissioni nazionali stanno lavorando alacremente sui temi fondanti, e fondamentali. Ma questo risulta poco appariscente, e quindi, di questi tempi, fuori dello spazio della politica così com'è. Politica che è così com'è anche grazie a chi adesso nel Partito Democratico s'impegna, beninteso.
E' proprio il caso di rimeditare Guy Debord: la società dello spettacolo trionfa, e l'uomo, mentre crede di essere padrone del proprio destino eccezionale, fotocopia stancamente delle reazioni pavloviane.

venerdì 14 dicembre 2007

vita colta e verifiche scolastiche

Fine quadrimestre nel mio Liceo, compiti ed interrogazioni si susseguono a tappe forzate.
Ma quello che conta non è lo studio, magari matto e disperatissimo, del giorno prima. Questa è pura contabilità, formalismo delle buone maniere.
Quello che conta, è la vita colta (etimologicamente: la vita coltivata in quanto benvoluta).

giovedì 13 dicembre 2007

ieri

Ieri era anche l'anniversario di questo.
Il primo evento pubblico di cui ho qualche ricordo: a Milano, vivevo, e mio padre era, allora, giovane agente di Polizia.

mercoledì 12 dicembre 2007

"Noi" e "loro"

"Noi" e "loro": "noi" italiani pordenonesi e di cultura cattolica, par di capire all'ingrosso (quasi che ciascuna di queste tre cose non richiedesse un po' più d'attenzione); "loro" sono i nuovi arrivati, insomma gli extracomunitari o ex-extracomunitari ora comunitari, e soprattutto quelli di religione e cultura islamica.
Questa contrapposizione, nel Consiglio comunale dell'altro ieri, l'hanno visitata due consiglieri di appartenenza politica moderata: Matteo Rizzato, di Forza Italia, e Franco Giannelli, del Gruppo della libertà nato da una spaccatura di Forza Italia.
Interessante questa prima notazione, ma in fondo non così anomala: entrambi portatori (Giannelli ha avviato il suo primo intervento proprio parlando dell'impoverimento della medio-piccola borghesia) del punto di vista del ceto medio, confermano che è proprio da questa zona sociale (come storicamente in Italia è spesso avvenuto) che provengono le magggiori fibrillazioni.
Poi, sul piano delle posizioni dei singoli: Rizzato fa del tema identitario una costante dei propri interventi fin dall'avvio di questa tornata amministrativa, insomma si tratta di qualcosa che ha una risonanza profonda con il suo modo di vivere e vedere la politica. E' giovane, e ambizioso, Rizzato, e mi piacerebbe davvero poter approfondire con lui queste tematiche.
Quanto a Giannelli (che muove le sue uscite anche nella prospettiva di una candidatura a Sindaco per la prossima tornata, e che diventa così ancor più interessante da seguire), mi ha colpito un ragionamento che gli deve stare a cuore, dato che l'ha ripetuto due volte nel corso del Consiglio. Lo riassumo nei suoi passaggi:
1) gli islamici hanno tra i loro libri sacri quelli dell'Antico Testamento;
2) Gesù ha combattuto proprio le idee presenti nell'Antico Testamento;
3) ergo è difficile che cristiano-cattolici ed islamici possano andare d'accordo.
C'è un problema. Ci sono altre due religioni che hanno tra i loro libri sacri quelli dell'Antico Testamento. Una è quella ebraica.
L'altra, quella cristiana.


E già che ci sono, visto che tocchiamo il tema, vi linko questo interessante test a proposito di tanti luoghi comuni in merito ai rapporti tra le religioni (trovo la segnalazione nell'ottimo Il piccolo Zaccheo).

martedì 11 dicembre 2007

dopo il Consiglio

Per la cronaca, la votazione del Bilancio preventivo per il 2008 del Comune di Pordenone ha avuto il seguente esito:
favorevoli 24; contrari 9; astenuti nessuno. Erano presenti, al momento del voto, 33 aventi diritto su 41.

Che dire?
Il Bilancio preventivo nasce con modalità molto diverse dalle "leggi finanziarie" di Stato o Regioni. E', in sostanza, un atto della Giunta comunale, che nasce dalla lettura delle esigenze del territorio e delle disponibilità di cassa (spesso, a loro volta, legate a trasferimenti da Stato o Regione).
E' un documento politico, insomma, ed in quanto tale viene interpretato e valutato -secondo l'accezione che "politico" assume per i vari protagonisti del Consiglio comunale.
Ecco così che
1) alcuni interpretano il documento soprattutto nelle sue implicazioni per il quartiere o la Circoscrizione d'appartenenza, come è avvenuto ieri per Elio Rossetto e Calogero Lopipero;
2) oppure, si mettono in evidenza le questioni legate alla sfera che rientra nelle proprie competenze interessi professionali (come hanno fatto, ieri, Giuseppe Verdichizzi, Alvaro Piccinin, Paolo Taiariol ed in parte Pietro Tropeano e Giovanni Franchin);
3) oppure, si toccano argomenti legati ad una propria sensibilità specifica (Walter Manzon e le tematiche del risparmio energetico);
4) alcuni collocano il documento in un quadro politico nazionale, per marcare un'identità di appartenenza e di antagonismo (così ha fatto Matteo Rizzato);
5) alcuni mettono in evidenza temi più specificamente cari alla parte politica di appartenenza (Monia Giacomini, sul sociale; sempre sul sociale, ma da altri presupposti, Elena Coiro ed Emanuele Loperfido; più sulla sicurezza, Francesco Ribetti);
6) la parte più vicina alla Giunta, cioè la maggioranza politica, o mette in evidenza i risultati raggiunti in determinati ambiti (come hanno fatto Flora Bomben, Paolo Taiariol, Salvatore Averna; Matteo Bozzer) o sottolinea l'efficacia dei processi di partecipazione politica che si mettono in atto (Maria Giordana Panegos);
7) oppure, infine, si parte dal Bilancio per far percepire il proprio orientamento rispetto alla vita politica cittadina: così ha fatto Orazio Cantiello, sancendo in maniera netta , dopo il periodo di riavvicinamento legato all'avvio del Partito Democratico, l'allontanamento dalla maggioranza; così hanno fatto i membri del neonato (da una spaccatura storica di Forza Italia) "Gruppo della Libertà", ed in particolare tra loro Franco Giannelli, insistendo sui temi della sicurezza, della tassazione, dell'aspetto estetico della città.
Si è parlato molto di viabilità, di sicurezza, di transizione demografica, d'ambiente, di rifiuti, di ICi e di Tarsu.
Molto poco si è parlato di cultura e di formazione. Anche questo un segno dei tempi (attuali): conti da tener sott'occhio, alcuni argomenti di maggior evidenza mediatica.
In ogni caso, sono chiare le priorità del 2008:
1) nei lavori pubblici, l'avvio del restuaro di Villa Cattaneo, l'avvio della progettazione della "nuova" piazza Risorgimento, la ripresa dei lavori per la Biblioteca, la messa in sicurezza di nuovi tratti di viabilità;
2) sul piano urbanistico, l'avvio del Piano Regolatore;
3) sul piano ambientale, la definizione (entro aprile) delle nuove modalità per la raccolta differenziata e la continuazione del lavoro sul risparmio energetico;
4) sul piano sociale, l'avvio del nuovo Piano d'ambito, la gestione della transizione demografica nelle sue continue ridefinizioni e, sopratutto, la gestione di "wireless Naonis";
5) sul piano culturale, la continuazione del lavoro capillare di coinvolgimento delle associazioni nella vita della città;
6) sul piano del sistema formativo, il consolidamento della valorizzazione del Consorzio Universitario.
E, da ultimo. Grazie ai visitatori della "diretta blog" di ieri.