lunedì 21 aprile 2008

Certamen Lucretianum a Pordenone

Da domani inizia un'avventura inusuale nella mia scuola: lo svolgimento di un concorso nazionale aperto agli studenti del triennio dei Licei. Il concorso s'intitola Certamen Lucretianum ed ha come oggetto la traduzione ed il commento di un passo del poeta latino Lucrezio. Saranno un centinaio i partecipanti, da tutti i Licei d'Italia (ne vengono anche dalla Calabria) e speriamo che le condizioni meteorologiche siano un po' meglio di quelle di oggi.
Vi segnalo qui il blog del Certamen, che curo insieme al mio collega (e vero artefice del Certamen) Paolo Venti.

domenica 20 aprile 2008

Consiglio comunale di Pordenone: riprendono le sedute

Dopo le elezioni, riprendono domani le sedute del Consiglio comunale di Pordenone. Quella di domani si annuncia interessante, per registrare gli umori del dopo-voto. Su Twitter, come al solito (http://twitter.com/pierdieter), gli aggiornamenti.

sabato 19 aprile 2008

Aeroflot


Primo (possibile) accordo del Presidente del Consiglio in pectore con gli ex-comunisti.
Coro
Io amo l'Italia
e volo Alitalia
Io adoro lo spot
e volo Aeroflot.

venerdì 18 aprile 2008

c'era una volta il governo ombra

Nell'estate 1989, la domenica delle votazioni per le elezioni europee, insieme ad un mio amico che intraprendeva allora la sua gloriosa carriera bancaria (io invece stavo facendo il mio servizio di leva nella Polizia di Stato) me ne andai a Bibione, dove ci attendeva un piccolo numero di amici suoi. Di amici e amiche, naturalmente, simpatici ragazzi di buona borghesia (come lui), qualcuno studente, qualcuno già impegnato nell'attività di famiglia, qualcuno tutte e due le cose. Sotto l'ombrellone, che naturalmente (data la mia capacità di scottarmi con i refoli di sole invernale) io presidiavo, iniziarono le classiche chiacchiere svagate delle domeniche estive: svagate ma non svaccate, perchè pur sempre eravamo gioventù di buone maniere (non è un ossimoro, e ce n'è ancora tantissima, molta di più di quella che si vuol vedere).
Insomma, gira e gira cominciammo a parlare delle Europee, delle quali discorreva il fluviale fondo scalfariano di Repubblica: si era prima della caduta dei muri (ma dopo Tienanmen) e sottomano avevamo i partiti "tradizionali". Fu così che, nella partita cauta che stavo cercando di giocare per interessare una simpatica fanciulla veneziana, mi ritrovai a poter ricorrere all'arma sicura di tutti i miei fallimenti precedenti e futuri, cioè la dimostrazione di competenza (ci ho messo un sacco, e ancora non lo so bene, che un competente rompiballe è sempre peggio di un simpatico incompetente).
Insomma, io sapevo cos'era il governo ombra del PCI. Sapevo pure qualche nome (il Ministro degli Esteri? Giorgio Napolitano). E cominciai a spiegarlo alla simpatica fanciulla veneziana.
Com'è andata? Lei era interessata, ma io ero proprio, come adesso, un pasticcione.
E adesso, Uolter ci ripropone il governo ombra? D'accordo: ma ridammi i miei ventiquattr'anni. E, naturalmente, la domenica a Bibione e la simpatica fanciulla.

mercoledì 16 aprile 2008

martedì 15 aprile 2008

non di sola politica

Vincitori e vinti? E' un po' più complicato, credo.
E quindi. E' un po' fortino, nella versione originale, e (me ne scuso) lo riadatto; quoto (anche se a Enrico Marchetto non piace) Suzukimaruti: "Facciamo l'amore per reagire".
Reagire a cosa? Al grumo di paura disperata che ci abita tutti, vincitori e vinti, comici e spaventati guerrieri, Berlusconi e Veltroni, grandi abitanti delle metropoli e noi piccole creature della piccola provincia.
E quindi (umilmente cito un Grandissimo), diamo, chi li ha, una carezza ai nostri bambini, e ai sogni che da bambini avevamo.
Viviamo. Bene, possibilmente, facendo cose buone.

invece...

...ha vinto Tondo.