Ti vedi come una persona normale.
Hai avuto la tua giornata, fatta come le giornate di tanti.
Il lavoro, con i momenti buoni e quelli irritanti, con le scadenze improrogabili ed i dubbi sul futuro.
Hai fatto i tuoi conti per il mese: il mutuo, le bollette, lo stipendio che riceverai, quanto vorresti mettere da parte per le vacanze di quest'estate.
Hai voluto bene alla persona cui vuoi bene. In qualche momento no, avresti voluto litigare. Forse poi l'hai fatto, e te ne dispiace, forse non l'hai fatto,e magari te ne dispiace.
Hai visto mille cose che vorresti comprare. Forse due che ti servono.
Hai visto cento donne che vorresti desiderare. Magari quella da amare no, o ce l'hai già e non te ne ricordi, non sai.
Hai mangiato di fretta, bevuto qualche caffè di troppo.
Sei tornato a casa.
La sera, ti fermi sul divano a televisore spento.
E'l'ora in cui potrebbero visitarti i fantasmi delle cose non fatte, i desideri delle cose da fare, i rimorsi delle cose che non sarai.
Invece no.
Invece, ti scopri finalmente cattivo.
venerdì 15 maggio 2009
martedì 12 maggio 2009
non completamente gratuito
Non voglio entare nella questione di merito,ma dall'articolo di Domenico Pecile sul "Messaggero veneto" di oggi a proposito del divieto di accedere a Facebook in orario d'ufficio per i dipendenti regionali, m'incuriosisce questa dichiarazione di Elio De Anna:
"oltretutto Facebook non è completamente gratuito e questo potrebbe creare, dunque, problemi di ordine giuridico".
La domanda, ovviamente, è: cosa vuol dire che "non è completamente gratuito"?
"oltretutto Facebook non è completamente gratuito e questo potrebbe creare, dunque, problemi di ordine giuridico".
La domanda, ovviamente, è: cosa vuol dire che "non è completamente gratuito"?
lunedì 4 maggio 2009
Patrem esse interest
Certe his debus compertum habeo patrem, pleno ac gravi sensu huius verbi, esse magni interesse, si tibi res publica cordi sit.
sabato 2 maggio 2009
mutati
Tres anni sunt hodie a primo meo die in consilio urbis Portinaonensis. Quantum mutati ab illis!
mercoledì 29 aprile 2009
vir et uxor eius
Dura tempora, si quid inter primum civium et uxorem eius sit magni interest.
martedì 28 aprile 2009
dubius Latine loquendo
Dubius sum an, Latine loquendo, consilia mea clariora fiant. Forsitan, Graece et Latine cum ea expromam, melius decernam inter ancipitia.
sabato 25 aprile 2009
la piccola e produttiva città del Nordest s'interroga
Sono saliti in una città del Nordest in più di cento. Si sono chiusi in quattro aule ed un corridoio di un Liceo e per cinque ore hanno spremuto le loro meningi su un passo di un poeta latino, per tradurlo e commentarlo. Poi hanno visitato questa piccola città del Nordest della destra Tagliamento, che s'interroga molto sul suo futuro.
E il giorno dopo hanno applaudito un piccolo gruppo tra loro, quelli che hanno capito più e meglio di quel poeta latino a nome Lucrezio.
Centoventidue liceali delle scuole italiane, accolti dai millesettecento e qualcosa del Liceo che li ha ospitati. Una marea di splendidi diciottenni. I giovani d'oggi, questo grave problema sociale, secondo parecchie sirene stonate.
Intanto, la piccola e produttiva città del Nordest s'interroga molto sul suo futuro.
E il giorno dopo hanno applaudito un piccolo gruppo tra loro, quelli che hanno capito più e meglio di quel poeta latino a nome Lucrezio.
Centoventidue liceali delle scuole italiane, accolti dai millesettecento e qualcosa del Liceo che li ha ospitati. Una marea di splendidi diciottenni. I giovani d'oggi, questo grave problema sociale, secondo parecchie sirene stonate.
Intanto, la piccola e produttiva città del Nordest s'interroga molto sul suo futuro.
Iscriviti a:
Post (Atom)