domenica 9 dicembre 2007
contemporaneamente al consiglio comunale...
...a Parigi si svolgerà questa importante manifestazione sullo stato dell'arte nel Web. C'è, specie in prospettiva futura, un rapporto tra le due cose. O no?
venerdì 7 dicembre 2007
vi racconto...quasi live...un consiglio comunale
Lunedì 10 ci sarà il Consiglio comunale di Pordenone dedicato al bilancio preventivo del 2008. I lavori inizieranno alle ore 9 e, tra presentazione, interventi dei vari consiglieri, replica e dichiarazioni di voto, faremo senz'altro sera inoltrata, se non oltre. Mi è venuto in mente di provare a raccontare, a chi vorrà leggere il blog, questo consiglio, aggiornando i post ogni 60 minuti con il sunto degli interventi e con qualche mia osservazione.
Ci si trova qui, dunque (chi vorrà) dalle 9 di lunedì 10; se qualcuno, in tempo reale, vorrà mandarmi dei commenti, magari potrebbero essere lo spunto per un mio intervento.
Ci si trova qui, dunque (chi vorrà) dalle 9 di lunedì 10; se qualcuno, in tempo reale, vorrà mandarmi dei commenti, magari potrebbero essere lo spunto per un mio intervento.
un pensierino dell'Avvento
Dal § 35 della Spe salvi:
"Se non possiamo sperare più di quanto è effettivamente raggiungibile di volta in volta e di quanto di sperabile le autorità politiche ed economiche ci offrono, la nostra vita si riduce ben presto ad essere priva di speranza. È importante sapere: io posso sempre ancora sperare, anche se per la mia vita o per il momento storico che sto vivendo apparentemente non ho più niente da sperare".
consiglio comunale del 6 dicembre
Il Consiglio più breve di questo mandato elettorale: inizio alle ore 18,20, conclusione alle ore 19,30. In calendario, una serie di delibere di tipo amministrativo (relative, in particolare, alle società controllate dal Comune), una presa d'atto di tipo urbanistico ed il via libera definitivo alla grande lottizzazione di un'area centrale di Pordenone, piazzetta Costantini.
Quest'ultima, a lavori ultimati, diventerà un'area densamente abitata, con edilizia di alto livello, ed è significativo notare che, nelle stesso orario di svolgimento del Consiglio comunale, si stesse svolgendo un'assemblea degli abitanti di quella zona della città, e di altre limitrofe, relativa al degrado relazionale nel centro di Pordenone.
Sarà l'edilizia di qualità a risolvere i problemi del centro di Pordenone, non ultimo il suo strisciante abbandono da parte dei residenti storici?
Ci si può accontentare di un modo simile di vedere la questione?
Quest'ultima, a lavori ultimati, diventerà un'area densamente abitata, con edilizia di alto livello, ed è significativo notare che, nelle stesso orario di svolgimento del Consiglio comunale, si stesse svolgendo un'assemblea degli abitanti di quella zona della città, e di altre limitrofe, relativa al degrado relazionale nel centro di Pordenone.
Sarà l'edilizia di qualità a risolvere i problemi del centro di Pordenone, non ultimo il suo strisciante abbandono da parte dei residenti storici?
Ci si può accontentare di un modo simile di vedere la questione?
Ecco, comunque, l'articolo sul consiglio comunale di ieri sera di Stefano Polzot del Messaggero veneto:
POLITICA
VENERDÌ, 07 DICEMBRE 2007
Piazza Costantini, “tagliati” gli edifici
Ridotte le altezze del complesso. Consiglio lampo: il sindaco a cena con Illy
Diminuiscono di altezza gli edifici che verranno realizzati in piazza Costantini, per effetto del piano di recupero approvato in via definitiva ieri dal consiglio comunale. Sotto accusa, da parte dei residenti del condominio Athena, l’altezza del nuovo complesso su via Santa Caterina, che, a loro giudizio, avrà un impatto visivo e sugli altri edifici sproporzionato. Accogliendo l’osservazione e a parità di metri cubi d’edificato, il consiglio ha stabilito la riduzione dell’edificio di via Santa Caterina da 30 a 24 metri; per quello parallelo alla nuova piazza si passerà da 33 a 30 metri; l’immobile posto all’intersezione dei primi due scenderà da 36 a 33 metri. Una scelta che accoglie, seppur parzialmente, un’altra osservazione che era stata presentata da 136 cittadini. Parzialmente accolta anche l’osservazione depositata dall’amministratore del condominio Olimpia.Il consiglio ha anche approvato tre delibere che riguardano la Gsm, società che si occupa della gestione dei parcheggi e della mobilità. Le prime due introducono il concetto di controllo analogo sulla società, ribadendo la vocazione della stessa a ottenere l’affidamento, da parte dei Comuni soci, di servizi in house. Quindi sono state rinnovate le convenzioni fino al 2017, per un duplice ordine di ragioni: garantire gli “asset” economici per l’acquisizione della nuova sede nel parcheggio di via Candiani e “dribblare” l’emendamento del ministro Linda Lanzillotta, in corso di esame da parte del Parlamento, che prevede l’affidamento con gara dei servizi pubblici, a eccezione dell’acqua. Una norma che metterebbe in seria difficoltà le società a controllo pubblico che svolgono le attività appunto senza un bando di gara. Il sindaco, Sergio Bolzonello, nel corso del dibattito, ha annunciato che un provvedimento analogo verrà preso anche per la Gea (rifiuti) con una delibera che sarà esaminata dal consiglio lunedì.Gsm, che vedrà integrati i propri organi da un comitato di sorveglianza e uno tecnico, è controllata per il 55 per cento dal Comune di Pordenone, mentre quote del 5 per cento hanno rispettivamente le amministrazioni di Cordenons, Maniago, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo e Porcia. Nel capitale sociale anche l’Automobil club di Pordenone (25 per cento) e la Sistema sosta mobilità del Livenza (5 per cento). Tra i prossimi impegni della Gsm, la gestione del parcheggio di via Candiani, dove troverà sede, che in una prima fase sarà a utilizzo gratuito, e di quelli nel nuovo complesso Corte del bosco in via Dante (l’intervento immobiliare che ha preso il posto del Consorzio agrario) in parte a destinazione pubblica per effetto della convenzione sottoscritta tra la proprietà e l’amministrazione comunale. In una prospettiva più a medio termine, la realizzazione del parcheggio di via Vallona, ultimo in ordine di tempo del piano comunale che ha visto la costruzione dell’Oberdan e il raddoppio di via Rivierasca. Un consiglio, quello di ieri sera, lampo (è durato solo un’ora e mezza) per gli impegni di consiglieri e amministratori, tra i quali lo stesso Bolzonello che in serata ha cenato con Riccardo Illy. (ste.pol.)
VENERDÌ, 07 DICEMBRE 2007
Piazza Costantini, “tagliati” gli edifici
Ridotte le altezze del complesso. Consiglio lampo: il sindaco a cena con Illy
Diminuiscono di altezza gli edifici che verranno realizzati in piazza Costantini, per effetto del piano di recupero approvato in via definitiva ieri dal consiglio comunale. Sotto accusa, da parte dei residenti del condominio Athena, l’altezza del nuovo complesso su via Santa Caterina, che, a loro giudizio, avrà un impatto visivo e sugli altri edifici sproporzionato. Accogliendo l’osservazione e a parità di metri cubi d’edificato, il consiglio ha stabilito la riduzione dell’edificio di via Santa Caterina da 30 a 24 metri; per quello parallelo alla nuova piazza si passerà da 33 a 30 metri; l’immobile posto all’intersezione dei primi due scenderà da 36 a 33 metri. Una scelta che accoglie, seppur parzialmente, un’altra osservazione che era stata presentata da 136 cittadini. Parzialmente accolta anche l’osservazione depositata dall’amministratore del condominio Olimpia.Il consiglio ha anche approvato tre delibere che riguardano la Gsm, società che si occupa della gestione dei parcheggi e della mobilità. Le prime due introducono il concetto di controllo analogo sulla società, ribadendo la vocazione della stessa a ottenere l’affidamento, da parte dei Comuni soci, di servizi in house. Quindi sono state rinnovate le convenzioni fino al 2017, per un duplice ordine di ragioni: garantire gli “asset” economici per l’acquisizione della nuova sede nel parcheggio di via Candiani e “dribblare” l’emendamento del ministro Linda Lanzillotta, in corso di esame da parte del Parlamento, che prevede l’affidamento con gara dei servizi pubblici, a eccezione dell’acqua. Una norma che metterebbe in seria difficoltà le società a controllo pubblico che svolgono le attività appunto senza un bando di gara. Il sindaco, Sergio Bolzonello, nel corso del dibattito, ha annunciato che un provvedimento analogo verrà preso anche per la Gea (rifiuti) con una delibera che sarà esaminata dal consiglio lunedì.Gsm, che vedrà integrati i propri organi da un comitato di sorveglianza e uno tecnico, è controllata per il 55 per cento dal Comune di Pordenone, mentre quote del 5 per cento hanno rispettivamente le amministrazioni di Cordenons, Maniago, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo e Porcia. Nel capitale sociale anche l’Automobil club di Pordenone (25 per cento) e la Sistema sosta mobilità del Livenza (5 per cento). Tra i prossimi impegni della Gsm, la gestione del parcheggio di via Candiani, dove troverà sede, che in una prima fase sarà a utilizzo gratuito, e di quelli nel nuovo complesso Corte del bosco in via Dante (l’intervento immobiliare che ha preso il posto del Consorzio agrario) in parte a destinazione pubblica per effetto della convenzione sottoscritta tra la proprietà e l’amministrazione comunale. In una prospettiva più a medio termine, la realizzazione del parcheggio di via Vallona, ultimo in ordine di tempo del piano comunale che ha visto la costruzione dell’Oberdan e il raddoppio di via Rivierasca. Un consiglio, quello di ieri sera, lampo (è durato solo un’ora e mezza) per gli impegni di consiglieri e amministratori, tra i quali lo stesso Bolzonello che in serata ha cenato con Riccardo Illy. (ste.pol.)
Ed ecco come Loris Del Frate sul Gazzettino racconta il Consiglio:
Nove delibere approvate (a maggioranza) in poco più di un’ora. Poi tutti liberi per poter "assolvere" ad altri compiti "meno istituzionali"
Consiglio lampo per le cene natalizie
Passano la modifica di statuto della Gsm, provvedimenti urbanistici e la convenzione dell’Ambito
Più che lo spirito natalizio che rende tutti più buoni anche in politica, la motivazione che ieri sera ha garantito un consiglio comunale lampo è legata ad un altro aspetto: le cene in prossimità delle feste. Appuntamenti "poco istituzionali", ma comunque necessari per le pubbliche relazioni. E così nove delibere (alcune anche di peso) sono passate in poco più di un'ora con la maggioranza attenta a nondisturbare il manovratore e l'opposizione che si è astenuta per "dovere d'ufficio" ma senza interventi. A dare il tempo (accelerato) è stato il presidente del consiglio, Vincenzo Romor (anche lui pronto per scappare al desco), ma in fila c'erano i consiglieri della Lega, alcuni del Fiume, altri di Forza Italia e per ultimo il sindaco che - almeno da indiscrezioni - la cena doveva tenerla con il presidente della giunta regionale Riccardo Illy. Con la fretta a fare da padrona è stato approvato (a maggioranza) l'adeguamento dello statuto della Gsm, diverse delibere urbanistiche e pure la convenzione istitutiva del Servizio sociale dei Comuni dell'ambito del distretto urbano. Non ultima anche la variazione della Commissione sul Noncello all'interno della quale, dopo ladiaspora in casa di Forza Italia con la creazione del Gruppo della Libertà, è stato nominato Andrea Cabibbo che marcherà stretto Franco Giannelli. Per quanto riguarda la società che gestisce sosta e mobilità nel capoluogo (la Gsm, appunto) c'è da aggiungere che è stato prorogato l'affidamento del servizio (sosta a pagamento su strada e in struttura) sino a tutto il 2017.
Due,invece, le delibere urbanistiche più importanti. La prima ha riguardato l'adozione di un piano particolareggiato di iniziativa privata in via della Boschetta. A presentarlo l'Ater che ha la proprietà del terreno. In quel sito nascerà un nuovo complesso edilizio composto da 21 appartamenti. Il corpo dell'edificio avrà la forma ad "L" con una fila di palazzine alte tre piani e l'altra di quattro. Ci sarà inoltre un piano interrato destinato a garage. Dal punto di vista della viabilità l'accesso all'insediamento dell'Ater avverrà sul tratto di via della Boschetta adiacente al lato nord - ovest. Non è stata prevista, invece, la realizzazione di piazzole per lo stazionamento dei cassonetti di rifiuti visto che la strada è a sfondo cieco e quindi l'accesso dei camion è impossibile. I cassonetti sono però piazzati poco distanti in via Vallenoncello. L'altra delibera ha riguardato, invece, il piano particolareggiato di una zona centrale molto delicata, quella di piazza Costantini. Per la verità il documento era legato alle osservazioni e opposizioni presentate dai cittadini. Tra queste da segnalare i condomini del palazzo Olimpa, del condominio Athena e 136 cittadini che vivono e lavorano nei pressi della piazza. Solo una parte delle opposizioni - osservazioni sono state fatte proprie dall'esecutivo e dal consiglio.
ldf
giovedì 6 dicembre 2007
consigli Visco...si
Così il viceministro Visco sul "Sole-24ore" di ieri:
"Anche in Italia il Governo è pronto «a fare qualcosa sui mutui», come ha affermato il vice ministro dell'Economia Vincenzo Visco durante i lavori sulla Finanziaria in commissione Bilancio alla Camera. La situazione mondiale, ha aggiunto Visco «è molto incerta, per alcuni ci sono dei rischi molto seri. Certo si può dire che i tassi di interesse non aumenteranno,. Negli Stati Uniti i tassi scenderanno, è probabile che la Fed li riduca« e a questo punto, ha spiegato l'esponente del Governo, «solo una vocazione suicida della Bce» potrebbe portare a «una divaricazione». Quindi «è probabile che i tassi scenderanno» anche nella zona euro. «In questi anni a chi mi chiedeva consiglio - ha infine raccontato Visco - io dicevo di scegliere tassi fissi perché non si può sapere cosa succede»."
Wow: evidentemente ho chiesto consiglio alle persone sbagliate, accidenti.
Wow, non si può mai sapere che cosa succede. Chi l'avrebbe detto?
"Anche in Italia il Governo è pronto «a fare qualcosa sui mutui», come ha affermato il vice ministro dell'Economia Vincenzo Visco durante i lavori sulla Finanziaria in commissione Bilancio alla Camera. La situazione mondiale, ha aggiunto Visco «è molto incerta, per alcuni ci sono dei rischi molto seri. Certo si può dire che i tassi di interesse non aumenteranno,. Negli Stati Uniti i tassi scenderanno, è probabile che la Fed li riduca« e a questo punto, ha spiegato l'esponente del Governo, «solo una vocazione suicida della Bce» potrebbe portare a «una divaricazione». Quindi «è probabile che i tassi scenderanno» anche nella zona euro. «In questi anni a chi mi chiedeva consiglio - ha infine raccontato Visco - io dicevo di scegliere tassi fissi perché non si può sapere cosa succede»."
Wow: evidentemente ho chiesto consiglio alle persone sbagliate, accidenti.
Wow, non si può mai sapere che cosa succede. Chi l'avrebbe detto?
mercoledì 5 dicembre 2007
sul rapporto OCSE-PISA
Da La Stampa di oggi, il commento di Raffaello Masci sul rapporto OCSE-PISA:
"Che ci fosse un’Italia a due velocità distinte per Centro-nord e Sud anche sul fronte della scuola, non era necessario che ce lo ricordasse la ricerca Pisa-Ocse 2006 (che ogni tre anni valuta la preparazione dei quindicenni di 57 Paesi sviluppati in matematica, scienze e lettura) presentata ieri mattina a Roma.
La cosa che invece colpisce è che a imprimere un passo diverso al nostro sistema di istruzione sia il valore aggiunto di ogni singola scuola a prescindere dalla sua collocazione geografica: il liceo A di Palermo è migliore (o peggiore) del liceo B, sempre di Palermo, ma può essere migliore (o peggiore) anche di un altro liceo di Vercelli o di Sondrio.
E così per gli istituti tecnici e per tutto il resto: è la scuola dell’autonomia a fare la differenza."
Ho evidenziato la parte, a mio avviso, rilevante del discorso. La scuola che funziona, insomma, produce valore aggiunto in quanto comunità, non in quanto struttura predefinita.
"Che ci fosse un’Italia a due velocità distinte per Centro-nord e Sud anche sul fronte della scuola, non era necessario che ce lo ricordasse la ricerca Pisa-Ocse 2006 (che ogni tre anni valuta la preparazione dei quindicenni di 57 Paesi sviluppati in matematica, scienze e lettura) presentata ieri mattina a Roma.
La cosa che invece colpisce è che a imprimere un passo diverso al nostro sistema di istruzione sia il valore aggiunto di ogni singola scuola a prescindere dalla sua collocazione geografica: il liceo A di Palermo è migliore (o peggiore) del liceo B, sempre di Palermo, ma può essere migliore (o peggiore) anche di un altro liceo di Vercelli o di Sondrio.
E così per gli istituti tecnici e per tutto il resto: è la scuola dell’autonomia a fare la differenza."
Ho evidenziato la parte, a mio avviso, rilevante del discorso. La scuola che funziona, insomma, produce valore aggiunto in quanto comunità, non in quanto struttura predefinita.
martedì 4 dicembre 2007
a proposito di Veneto...
...e delle ragioni per le quali tanti comuni a me cari dall'infanzia (sono infatti figlio di un pugliese sposato ad una veneta, e la mia famiglia materna se ne sta tra Vicenza e Padova, le mie città nutrici) sono oggi al centro dell'attenzione mediatica: ecco alcune righe del sommo conterraneo Luigi Meneghello (gli sia lieve la terra), dallo straordinario Libera nos a Malo (annus mirabilis 1963, un libro, a non solo mio modesto avviso, da leggere e meditare per ragioni di stile della scrittura e del pensiero):
"Tutte le forme di vita muoiono, è naturale (ma incredibile) che sia così anche al nostro paese. Del resto vediamo benissimo che nasce qualcosa di nuovo, in principio sembrano assurdità e ghiribizzi, poi ci si accorge che occupano le strade, le osterie, le case, diventano il fondo del paese, e i ghiribizzi siamo noi."
Capìo?
"Tutte le forme di vita muoiono, è naturale (ma incredibile) che sia così anche al nostro paese. Del resto vediamo benissimo che nasce qualcosa di nuovo, in principio sembrano assurdità e ghiribizzi, poi ci si accorge che occupano le strade, le osterie, le case, diventano il fondo del paese, e i ghiribizzi siamo noi."
Capìo?
E, peraltro, avviso ai naviganti progressisti: proviamo a smetterla di fare gli indignati illuministi, la paura è un fatto politico, e non basta dire che non bisogna averne, perchè non ci sia. Secondo il Protagora platonico (e ancor prima, secondo l'Eschilo delle Eumenidi) la società si fonda su dike (la giustizia) e su aidòs, che è il misto tra rispetto e paura che abbiamo quando entriamo in relazione con gli altri.
Perché è così: quando mi relaziono ad un altro, scopro qualcuno che contemporaneamente muove il mio rispetto (perchè è un uomo come me) e la mia preoccupazione (perché è un altro uomo come me).
In effetti, come scrive Giulio Mozzi in Fiction: "Homo homini homo"; l'uomo, in quanto uomo, di fronte ad un altro uomo non può che comportarsi da uomo, e questo è il guaio.
Più ottimisticamente, io direi che andrebbe rimeditato l'antico, cristiano concetto di prossimo (colui che mi si fa vicino nel cammino della vita).
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